Obiettivi

Caratteristica peculiare della Scuola dell’Infanzia è la trasversalità dei campi di esperienza, unitamente alla flessibilità delle proposte didattiche ipotizzate. Il percorso si propone di promuovere nei bambini competenze digitali nell'ambito del tema dell’esplorazione, scoperta e conoscenza del territorio, in particolare del mondo vegetale.

Destinatari

Sezione grandi

Strategie e metodologie

Le attività proposte si adattano, offrendo adeguate cornici di ricerca e di rielaborazione delle conoscenze. La strategia primaria è l’attuazione di un percorso lento, che rispetti i feedback provenienti dal gruppo dei bambini. La metodologia si basa sull’ascolto attivo, sull’osservazione sistematica anche in contesti ludici spontanei. Il circle-time e il brainstorming, anche su “problema-stimolo” dell’insegnante, completano le strategie messe in atto.

Tempo richiesto

Durata complessiva: UN ANNO SCOLASTICO ore

Discipline

Fasi


NUOVI ALBERI ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA DI PASSONS

La situazione motivante è stata la piantumazione di cinque nuovi alberi nel giardino della scuola nel mese di novembre.

E' iniziato un periodo di osservazione dilatato nel tempo (dicembre/febbraio); in sintesi la domanda che si ponevano i bambini era: "Hanno le foglie questi alberi?"

Finalmente nel mese di marzo sono apparse le prime gemme, notate dagli stessi alunni e successivamente le foglie. Ogni occasione era buona per osservare e notare già le prime differenze (marzo-aprile).


ANCHE GLI ALBERI HANNO UN NOME!

Le osservazioni sono continuate con vari circle-time intorno agli alberi. E' nata l'esigenza di dare il nome agli alberi.

Attraverso la ricerca sui libri della scuola, della biblioteca o portati dagli stessi bambini, si sono cercate le foglie uguali a quelle raccolte per dare un nome ad ogni albero. La ricerca è continuata sulla LIM, copiando i nomi trovati sui libri e confrontando le immagini delle foglie e degli alberi.

Tiglio, frassino, carpino bianco, gelso, ciliegio da fiore ecco i nomi degli alberi!


FOGLIE, FOGLIE, FOGLIE, ...

Le foglie raccolte sono state usate per la stampa con varie tecniche e materiali (tempera, matite, cerette, das, pongo, ...).

La loro manipolazione, l'osservazione diretta sia della foglia, che dell'elaborato ha suscitato le prime classificazioni in base alla grandezza e al colore.

L'osservazione dei vari prodotti e la loro produzione ha focalizzato l'interesse sulle parti della foglia. Lamina, picciolo e nervature.
Utilizzo di libri e rete per approfondimento tematiche.


CLASSIFICAZIONI

Le rilevazioni sono continuate e si sono approfondite denotando nelle  foglie somiglianze e differenze.

Si sono elaborate ulteriori classificazioni:
Classificazione in base alla tipologia: semplice o composta.

Classificazione in base alla forma: cuoriforme, lanceolata, ovale, rotonda e pennata.

Classificazione in base al margine: intero, seghettato.


OSSERVIAMO E IMMAGINIAMO!

Durante vari incontri si sono strutturati giochi, dialoghi e si sono raccolti tutti gli elaborati.

C'è stata la domanda stimolo: "Cosa succede alla foglia quando si stacca dal ramo?"

Le risposte sono state varie, la più ricorrente è stata "Trova un amico!" e da qui è iniziata la storia ...

Foglie


... E SE LE FOGLIE PARLASSERO ...

La storia è stata drammatizzata dai bambini con le foglie in plastilina, trasformando il racconto in dialoghi.

Con il supporto della docente Adriana Cosentino (Equipe Formativa FVG) la storia è stata trasformata dai bambini in un cortometraggio.

Durante i vari incontri, con l'ausilio dell'Ipad, dell'applicazione Stop Motion Studio e la LIM per una proiezione immediata del lavoro, i bambini hanno costruito il cartone animato intervenendo in tutte le fasi direttamente.


ERBARIO CARTACEO E DIGITALE

LIM
Tutto il materiale prodotto (cartaceo e tridimensionale) è stato rielaborato in una Scatola/erbario.

I bambini consultando i vari libri durante tutto il percorso del progetto hanno individuato i vari erbari e coadiuvati dalla docente ne hanno realizzato uno in cui ogni pagina illustrava un albero, la sua foglia e le suecaratteristiche.

E' stato creato un erbario digitale con l'applicazione, dell'Ipad, Book Creator, dove sono state raccolte le foto significative e i bambini hanno registrato gli audio per illustrarle


CONDIVIDIAMO CON AMICI VICINI E LONTANI

Nel mese di giugno sono stati condivisi i prodotti e i vari materiali con i bambini delle altre sezioni (piccoli e medi).

C'è stata una presentazione del cortometraggio anche con i bambini dell'Infanzia di Madrisio tramite una video/chiamata sulla LIM, per condividere esperienze e scambiarsi informazioni sui rispettivi giardini!

Traguardi formativi

Osservazioni Competenze

Alfabetizzazione su informazioni e dati: trovare dati, informazioni e contenuti attraverso una semplice ricerca in ambienti digitali; scoprire come accedere a questi dati, informazioni e contenuti e navigare al loro interno.

Comunicazione e collaborazione: utilizzare tecnologie digitali semplici per l’interazione.

Creazione di contenuti digitali: individuare modalità per creare e modificare contenuti semplici in formati semplici; scegliere come esprimersi attraverso la creazione di strumenti digitali.

Risolvere i problemi: dimostrare interesse a livello individuale e collettivo nei processi cognitivi semplici per comprendere e risolvere problemi concettuali e situazioni problematiche negli ambienti digitali.

Competenze Digitali
Competenze di Cittadinanza
Competenze Chiave Europee

Strumenti e materiali

Kit didattico

Macchina fotografica digitale

Lim

Patplume, das, tempera, pennarelli, matite, pastelli, acquarelli, carta, cartoncino, foglie, ...

Ipad
App Stop Motion Studio
App Imouve
App Book Creator

Collaborazioni

Colleghe del plesso
Biblioteca del territorio
Equipe Formativa Territoriale (Dott.ssa A. Cosentino)
Collega della scuola in rete (Michela Passalenti, Infanzia Madrisio, IC Fagagna)

Modalità di valutazione

La valutazione, nella Scuola dell'Infanzia, riferita agli alunni, è una pratica prevalentemente riflessiva e qualitativa, che beneficia di documentazioni narrative, verbalizzazioni, osservazioni, diari di bordo, che tengano in considerazione, in termini positivi, ciò che il bambino sa e fa, in un'ottica di valorizzazione e incoraggiamento dell'individuo.

Nello specifico dell'esperienza una valutazione è stata l'individuazione degli aspetti positivi: si è riusciti a mettere in atto una serie di metodologie e strategie che hanno appassionato i bambini, a tal punto che c'era un riscontro da parte delle famiglie a distanza di tempo e senza aver condiviso con loro il materiale prodotto (avete parlato delle foglie? State facendo scienze con le foglie? Mio figlio raccoglie foglie e mi dice le caratteristiche...).
Ci sono state anche delle di criticità: nella nostra realtà educativa non erano presenti da subito tutti gli strumenti che intendevamo utilizzare (un solo Ipad a disposizione non è sufficiente, il braccio utile alla realizzazione del cortometraggio non è stato acquistato, la stampante 3D non è arrivata in tempo utile, ...).
Da queste valutazioni sul contesto educativo si è dedotto che, nell'attuazione di un percorso didattico è auspicabile predisporre un ipotesi progettuale con il materiale già presente nel plesso, per attuarlo con maggiore efficacia e con tempistiche adeguate agli interessi manifestati dai bambini.