Da dicembre 2022 gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado di Pasian di Prato hanno iniziato a scoprire il territorio con gli strumenti digitali individuando i beni significativi del proprio Comune. La prima fase si è svolta nell’aula con la spiegazione dell’uso di Google Maps e con una prima realizzazione svolta dal docente di percorsi, di punti importanti, di didascalie e di foto. Il tempo impiegato dal docente per la predisposizione di una mappa online condivisa con gli studenti e la successiva spiegazione nell’aula della classe è di circa un’ora e mezza.

Google Maps con una immagine realizzata da uno studente

Successivamente nel laboratorio di informatica tutti gli alunni della stessa classe hanno contribuito contemporaneamente all’inserimento degli elementi nella mappa condivisa. Nelle ore o nei giorni successivi gli alunni delle altre classi hanno implementato la mappa con l’inserimento di altri elementi come punti, linee e aree, e con segni e colori personalizzati. Gli alunni, con l’aiuto del docente, di foto e di Google Street View, hanno individuato la propria abitazione sulle ortofoto georeferenziate o sulle mappe disegnate presenti in Google Earth, Google Maps, Bing Maps. In un secondo momento gli alunni hanno individuato le emergenze storico-artistiche e ambientali presenti nel Comune.

Attività nell’aula di informatica

Tra le particolarità spiccano luoghi visitati e rimasti nei ricordi degli alunni come Pompei o Alberobello, la casa mare o in montagna, la casa dei nonni o di altri parenti, le scuole secondarie di secondo grado da frequentare nei prossimi mesi, le scuole primarie frequentate, lo stadio e il castello di Udine, il Faro di Trieste, la scuola di danza, Villa Manin a Codroipo, Cividale, la casa degli Alpini e la casa dello scoiattolo. Le visualizzazioni degli elementi create dagli studenti sono molteplici: dall’altro, direttamente con Google Street View, con foto o senza, con descrizione o senza, con foto personali o generiche, con percorsi pedonali, ciclabili o in macchina.
Il continuo confronto tra gli alunni ha permesso di correggere le informazioni inserite in maniera errata o incompleta da parte degli stessi compagni. In questa fase sono state associate le foto fatte dagli studenti ai percorsi e punti significativi. Gli errori presenti fanno parte degli elementi caratterizzanti il progetto che non ha la pretesa di essere completo e preciso ma ha uno scopo didattico. Per questioni legate alla privacy i dati sensibili delle localizzazioni sono state modificate e rese anonime. Inoltre per comodità di visualizzazione sono state divise in percorsi, abitazioni, elementi importanti. La sovrapposizione dei percorsi indica un uso maggiore degli spazi da parte dei ragazzi. La fantasia degli alunni ha creato un ottimo risultato che è possibile visionare CLICCANDO QUI

Percorsi in Google Maps

E’ possibile inoltre disporre del file in formato KML per essere importato e poi modificato con Google Earth. Per scaricare il file CLICCARE QUI.
Parte delle idee e realizzazioni sono state presentate nel progetto di InnovaMenti promosso dal Ministero dell’Istruzione, sfida di apprendimento TINKERING (impariamo facendo). Titolo: scoperta del territorio con Google Earth. LINK DI INSTAGRAM

 

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Scheda didattica

Scoperta degli ambienti tramite il digitale (1)